Da dove arrivano: recensioni pubbliche e discussioni in cui piccole aziende e consulenti raccontano la loro esperienza, in gran parte in inglese. L’ordine è una nostra valutazione, non una statistica: per le aziende molto piccole non abbiamo trovato dati affidabili.
1. Aggiornarlo pesa più di quanto rende
È la lamentela più ricorrente: chi scrive racconta di passare più tempo a curare il CRM che a seguire i clienti. Quando inserire una telefonata richiede dieci campi, dopo qualche settimana non la inserisce più nessuno, e i dati smettono di essere affidabili.
Cosa controllare Durante la prova, cronometra quanto ci vuole a registrare una telefonata e fissare il prossimo passo dal telefono.
2. I richiami sfuggono lo stesso
Un CRM può archiviare tutto e non dirti chi sentire oggi. Se devi aprire un report per scoprirlo, lo scoprirai tardi.
Cosa controllare Aprendolo la mattina vedi subito chi va ricontattato? Una trattativa senza nessuna attività in programma viene segnalata? Vedi anche come non dimenticare di ricontattare i clienti.

3. Troppe funzioni per un team piccolo
Molti prodotti sono pensati per reparti vendite con un responsabile e degli obiettivi da controllare. In uno studio di tre persone quei menu sono solo rumore, e le ore di configurazione non le ha nessuno.
Cosa controllare Riesci a inserire il primo cliente e la prima trattativa senza leggere una guida?
4. Il prezzo sale quando inizi a usarlo
Il prezzo di partenza spesso non comprende quello che cerchi. Su Pipedrive, per esempio, il primo piano parte da 14 € a utente al mese, le automazioni arrivano con quello da 39 € e i preventivi con quello da 59 € (fatturazione annuale, listino del 1 novembre 2026). Non è una scorrettezza, ma va messo in conto.

Cosa controllare Elenca le tre funzioni indispensabili e guarda il prezzo del piano che le contiene, per il numero di persone reale.
5. L’app sul telefono è una versione ridotta
Chi lavora fuori sede aggiorna il CRM dal telefono oppure non lo aggiorna. Alcune recensioni segnalano app con meno funzioni del sito e difficili da usare.
Cosa controllare Fai tutta la prova dal telefono almeno per un giorno.
6. Quando hai bisogno, non risponde nessuno
Con i fornitori più grandi l’assistenza in italiano non è scontata: HubSpot, per esempio, ha l’interfaccia in italiano, ma nella sua tabella delle lingue l’onboarding e il supporto standard in italiano risultano assenti.
Cosa controllare Durante la prova fai una domanda vera e guarda chi risponde, in che lingua e dopo quanto.
E il famoso “70% dei CRM fallisce”?
Lo trovi in molti articoli, ma non ne abbiamo rintracciato una fonte primaria, quindi non lo usiamo. I grandi CRM hanno anzi voti alti nelle recensioni, circa 4,5 su 5, anche se chi abbandona presto raramente scrive una recensione. Restare su un foglio finché funziona può essere la scelta giusta.



