I piani gratuiti a confronto
Limiti riportati nelle pagine ufficiali il 1 novembre 2026. Cambiano spesso: ricontrollali prima di scegliere.
| Prodotto | Utenti | Limiti principali | Primo piano a pagamento* |
|---|---|---|---|
| HubSpot | 2 | 1.000 contatti e 1.000 record di altri oggetti standard | 7 € a utente, in promozione |
| Zoho CRM | 3 | 10 modelli email, 10 esportazioni | 14 € a utente |
| Bigin | 1 | 500 record, 1 pipeline, 3 automazioni | 7 € a utente |
| Attio | 3 | 3 oggetti, 50.000 record, 3 report, 200 email al mese | 31 € a utente |
| Mokapen | 2 | 1 pipeline, 100 MB | 37 € al mese per organizzazione, fino a 10 utenti |
* Al mese, IVA esclusa. Per Mokapen i dettagli di fatturazione vanno verificati sul sito; per gli altri il prezzo è con fatturazione annuale.
Pipedrive e Teamleader Focus, invece, offrono una prova di 14 giorni e non un piano gratuito.
Cosa controllare prima di iniziare
- Crescita: cosa succede quando superi il limite di contatti o utenti? E quanto costa il piano successivo per tutto il team?
- Automazioni e promemoria: ci sono davvero, oppure restano nei piani a pagamento?
- Esportazione: Zoho, per esempio, indica un limite anche sulle esportazioni. Controlla di poter riprendere tutti i tuoi dati.
- Lingua: interfaccia e assistenza in italiano non sono sempre la stessa cosa.
E un CRM open source?
Esistono CRM con edizione libera, per esempio vtenext CE. Il software non costa, ma qualcuno deve installarlo, aggiornarlo, farne i backup e proteggerlo. Se in azienda non c’è chi lo fa, il costo arriva sotto forma di tempo o di consulenza.
E con Excel?
Se segui pochi clienti, un foglio ben impostato è la soluzione gratuita più semplice. Leggi quando Excel non basta più.
Come scegliere
Se sei da solo, parti dal piano gratuito più semplice e usalo per due settimane con clienti veri. Se dopo due settimane lo apri ancora ogni mattina, è quello giusto, e solo allora ha senso valutare un piano a pagamento.



