Confronti

CRM o Excel: quando il foglio di calcolo non basta più

Excel basta finché ricordi a memoria chi devi sentire. Il momento di cambiare non dipende dalle dimensioni dell’azienda: arriva quando un cliente ti sfugge e te ne accorgi tardi.

Foglio di calcolo con dieci clienti, sovrapposto a una lista di chi va sentito oggi

Quando Excel va benissimo

Se segui pochi clienti, lavori da solo e riapri il foglio ogni giorno, un CRM rischia di essere solo un’altra cosa da aggiornare. Non cambiare strumento solo perché “si dovrebbe”.

I segnali che è ora di cambiare

  • Un preventivo è rimasto senza risposta e non l’hai più ricontrollato.
  • Per sapere a che punto è un cliente devi chiedere a un collega.
  • Esistono più copie del file e non sai quale sia quella giusta.
  • Dal telefono non aggiorni nulla, quindi lo fai la sera, quando te ne ricordi.
  • Il foglio non ti avvisa: devi essere tu a ricordarti di aprirlo e filtrarlo.

Nei racconti di consulenti e piccoli studi, il cambio arriva spesso con una ventina di trattative aperte. È un aneddoto, non una regola: conta di più quante volte ti è già sfuggito qualcosa.

Il confronto

ExcelCRM
Costo inizialeSpesso già inclusoGratis o abbonamento
PromemoriaLi devi cercare tuCompaiono da soli
Lavoro in teamPossibile, ma facile da sovrascriverePensato per questo, con ruoli e storico
Dal telefonoScomodoDipende dal prodotto: provalo
FlessibilitàMassimaLimitata ai campi previsti

Se resti su Excel, impostalo così

Una riga per ogni cliente o trattativa, con queste colonne: nome, telefono, stato, valore, ultimo contatto, prossimo passo, data del prossimo passo. Ogni mattina ordina per data del prossimo passo. Se una riga aperta non ha una data, è già un problema. Molti non hanno bisogno di altro, almeno all’inizio.

Foglio di calcolo di esempio con le colonne nome, telefono, stato, valore, ultimo contatto, prossimo passo e data; una riga senza data è evidenziata in rosso
Un foglio impostato bene: la riga senza data è il segnale d’allarme. Dati di esempio.

Come passare senza perdere i dati

  1. Fai pulizia: togli doppioni e clienti chiusi da anni.
  2. Salva il foglio in CSV, un formato che quasi tutti i CRM importano.
  3. Prova l’importazione con dieci righe e controlla che i campi siano giusti.
  4. Importa il resto e usa il CRM da subito, senza tenere aggiornati due posti.
  5. Controlla di poter riesportare tutto: è la tua via d’uscita.

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